Mi chiamo Emmett Stoffer

Sono artista. Attraverso le mie mani e il mio pensiero riesco a dar forma all’essenza della vita ritrovabile nel corpo di una donna. Vulva e capezzolo; capezzolo come simbolo di allattamento e quindi vita.

Da sempre vivo dentro a una gabbia, la gabbia è il mio corpo, ma non mi lamento. Esso ha infatti le sembianze di un uomo per uno scherzo della natura. Come potete vendere dal marchio le sbarre in alto non sono chiuse perché nonostante il disagio che mi da vivere dentro a un corpo senza vulva e senza seno percepisco la mia potenzialità e il mio divenire attraverso l’arte.

Transgender, disabile, donna… Ma fondamentalmente e irrimediabilmente artista diplomata alla Columbia College of arts & sciences della George Washington University

I prodotti che ti offro sono splendidi manufatti che ti possono servire per abbellire la tua casa o per un regalo originale.

Non lavoro sola, ad aiutarmi con i colori c’è Peter, Hanna e Susy. Ottimi collaboratori diplomati anch’essi alla Columbia College of arts & sciences della George Washington University